Anno III, 2007

SARTRE E L’INTERCULTURA

Il tema della convivenza interumana e interculturale ha assunto un ruolo di primo piano nelle società complesse del mondo contemporaneo e trova in Sartre una delle voci più autorevoli per l’impegno da lui assunto, a partire dagli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale, in difesa degli oppressi e delle minoranze – talora ignorate, più spesso perseguitate.
La filosofia sartriana, nella sua ricchezza tematica e problematica, rappresenta una posizione originale nel promuovere la fondazione della libertà autentica dell’individuo, sempre associata al tema dell’alterità. A partire da “Orphée noir”, pubblicato nel 1949, saggio che ha consacrato Sartre quale filosofo dell’intercultura, fino alla prefazione ai “Dannati della terra” di Frantz Fanon, dai toni accesi e vibranti, Sartre ha pensato, vissuto e condiviso i drammi dell’umanità sofferente, alienata e in lotta contro ogni forma di oppressione, riproponendo all’attenzione dei suoi lettori le grandi questioni dei diritti dell’uomo e della libertà individuale. I saggi raccolti in questo numero del Bollettino offrono importanti spunti di riflessione nella prospettiva di un avvenire dell’uomo e di una rinnovata antropologia storica.

ACQUISTA IL BOLLETTINO

INDICE

Santo A. Arcoleo
Uno sguardo ‘nell’uomo’. Metodologia e interrelazioni culturali per rinnovare l’antropologia

Marcella D’Abbiero
Riconoscere l’altro, amare l’altro. Sartre di fronte all’estraneo

Gabriella Farina
Il Pensiero dialettico e la comprensione della Storia

Cristina Ficorilli
Jean-Paul Sartre: One World e «le gouffre de l’inhumain»

Francesco Paolella
Contributo su Sartre e la questione ebraica

Gabriella Paolucci
Sartre e la rivoluzione cubana: una riflessione su alcuni inediti

Lidia Procesi
La panacea dell’alterità: J.-P. Sartre come filosofo africano
secondo Valentin Yves Mudimbe

Rocco Ronchi
Il corpo della cultura. Una lettura della Critique de la raison dialectique.
Tome II. L’intelligibilité de l’histoire

Francesco Saverio Trincia
L’intelligibilità della storia come pragmatica apriori in Jean-Paul Sartre

Dialoghi

Micaela Latini
Sguardi che sequestrano. Riflessioni su Sartre e Bernhard

Fabrizio Meroi
Il nulla dietro le spalle. Sartre nell’interpretazione di Karl Barth

Nestore Pirillo
Una filosofia barbara. Aspetti dell’influenza di Heidegger nei Taccuini di Sartre

Varia

Aniello Montano
Oltre il figurativo. Sartre critico d’arte