Iniziative 2011
EVENTI
Psicopatologia: apporti dalla fenomenologia e dalle scienze della mente, (Roma, 27 ottobre 2011)
Teatro - Ritratto di Sartre da giovane, (Roma, dal 18 marzo al 17 aprile 2011)
Fenomenologia Psicopatologia e Psicoanalisi esistenziale: una relazione complessa, (Roma, 8 marzo 2011)
Psicopatologia: apporti dalla fenomenologia e dalle scienze della mente
Roma, 27 ottobre 2011, ore 9.30 - 18.00
Aula “V. Verra” (piano terra), Università Roma3 - Facoltà di Lettere e Filosofia
via Ostiense 234
download della locandina
download del programma e
abstracts degli interventi
Ciclo di Seminari organizzati per la Ricerca PRIN di Roma Tre:
“Filosofie europee e filosofie interculturali del Mediterraneo”.
Responsabile Scientifico: Gabriella Farina
Programma
09:30-10:30
Gabriella Farina (Università Roma Tre)
Fenomenologia ed oltre: la psicologia fenomenologica di Jean-Paul Sartre
Commentatore: Federico Leoni (Università di Milano)
10:30-11:30
Eduardo Caianiello (Eironeia, Scuola di Filosofia)
L’Io indivisibile e la psichiatria divisa di R. Laing, G. Bateson & C.
Commento: Massimo Marraffa (Università Roma Tre)
11:30-12:00 – Pausa caffé
12:00-13:00
Federico Leoni (Università di Milano)
Sul senso comune in psichiatria. Prove e problemi di dialogo tra cognitivismo e fenomenologia.
Commentatrice: Federica Giardini (Università Roma Tre)
13:00-15:00 – Pausa pranzo
15:00-16:00
Massimiliano Aragona (La Sapienza - Università di Roma; Associazione Crossing Dialogues, Roma)
Specificità e problematiche della fenomenologia in psicopatologia.
Commento: Antonella Puzella
16:00-17:00
Carlo Gabbani (Università di Firenze)
Di etichette, loops e persone. Problemi epistemologici delle classificazioni psichiatriche
Commentatrice: Elisabetta Sirgiovanni (CNR, Roma)
17:00-18:00
Massimo Marraffa (Università Roma Tre)
Sull’ontologia dei meccanismi di difesa
Commento: Riccardo Williams (La Sapienza – Università di Roma)
Teatro - Ritratto di Sartre da giovane
Roma, dal 18 marzo al 17 aprile 2011
Teatro Stanze Segrete
via della Penitenza 3
di Maricla Boggio
Con Ennio Coltorti, Gianna Paola Scaffidi e Glenda Canino. Costumi di Rita Forzano. Allestimento scenico e selezione musicale di Lucianella Cafagna. Editing sonoro e registrazioni a cura di Gianluca Attanasio.
Regia Ennio Coltorti
Stanze Segrete ripropone ai suoi soci questo spettacolo che, nella passata stagione, ha registrato un altissimo consenso di pubblico e critica.
Un volo radente su la vita e le opere più significative del grande filosofo, ma soprattutto una grande storia d'amore: quella tra Jean Paul Sartre e Simone De Beauvoir, indiscussi protagonisti di quella gloriosa stagione "parigina" da loro coraggiosamente e profondamente segnata. Sartre e Simone De Beuvoir, in compagnia della giovane e deliziosa Sylvie rivivono gli anni passati e le opere più famose del grande filosofo
UNA FILOSOFIA DRAMMATICA
Estratti dalla prefazione di Gianni Vattimo
Sartre ha scritto lui stesso per il teatro; e ora, forse ci rendiamo conto, non solo nei testi propriamente teatrali - da Le mani sporche, al Diavolo e il buon Dio, a Le mosche - ma anche negli scritti filosofici, nella sua intera opera di pensatore. Forse perché la sua filosofia è una filosofia "drammatica"? (.)
il pensiero di Sartre - qui presentato da Maricla Boggio attraverso i temi chiave e situazioni esemplari, in una tipizzazione che evita ogni tentazione riduttiva, semplificatoria, volgarizzante - mostra di possedere (.) particolare vitalità (.) quando è portato sulla scena (.)
se Sartre è stato l'ultimo (oltre che uno dei pochi) filosofo a potersi "mostrare" in teatro, questo riguarda solo lui come personalità specifica o ha un senso più vasto, che tocca la situazione della filosofia degli ultimi decenni?
Gli strutturalisti - Lèvi Strauss, Foucault, direbbero che il carattere "drammatico" del pensiero di Sartre è anche il suo insuperabile limite; è un pensiero ancora irrimediabilmente umanistico, centrato sulla assolutizzazione di quel fenomeno "uomo" della cui (.) effimerità siamo ormai divenuti consapevoli.
Ma oggi lo strutturalismo è "finito"; non ha più la posizione egemonica che aveva negli anni Settanta ; e la fine di questa egemonia (.) rivela forse un ritorno delle proccupazioni umanistiche che muovevano il Sartre dell'Essere e il nulla, della Ragione dialettica, il Sartre de La nausea, il Sartre teorico dell'engagement.
(.) con Sartre, con le sue analisi dell'esistenza librata tra l'essere e il nulla, i conti non sono ancora chiusi.
Info: http://www.stanzesegrete.it
Fenomenologia Psicopatologia e Psicoanalisi esistenziale: una relazione complessa
Roma, 8 marzo 2011
Aula “V. Verra” (piano terra), Università Roma3 - Facoltà di Lettere e Filosofia
via Ostiense 234
Conferenze dei proff. Philippe Cabestan (Paris, École Normale Supérieure) e Massimiliano Aragona (Roma, Università La Sapienza) per il progetto di ricerca PRIN coordinato dalla prof.ssa Gabriella Farina
Presiedono
Giacomo MARRAMAO
Gabriella FARINA
